13/10/2011
Pubblicato il Rapporto sullo stato dell' editoria in Italia 2011
Il Rapporto sullo stato dell' editoria in Italia viene pubblicato annualmente dall' AIE, l' Associazione Italiana Editori. L' associazione rappresenta gli editori (anche stranieri) di libri, riviste ed editoria digitale che operano attivamente nel nostro Paese; editori che, nel loro complesso, "muovono" circa il 90% del mercato librario italiano.
Presentato all' ultima edizione della Fiera internazione del Libro di Francoforte, il rapporto fornisce cifre e dati sui diversi aspetti del mercato editoriale in Italia. Ad esempio, si è scoperto che, al netto dell' inflazione, i libri in Italia sono costati meno nel 2010 (anno a cui si riferisce il rapporto) che nel 2005, così come è stato appurato che, facendo un' indagine su bestseller identici in edizione hard cover, i prezzi di vendita in Italia sono più bassi rispetto agli altri grandi mercati europei.
Due notizie positive per i lettori che, però, vengono bilanciate dal fatto che, nel 2010, il prezzo medio dei libri in Italia ha viaggiato intorno ai 21,63 euro, cioè l' 1,5% in più rispetto all' anno precedente.
Altro dato in chiaroscuro riguarda il numero di coloro che hanno letto almeno un libro nel 2010, cosa fatta da 26,4 milioni di italiani. Il dato è in considerevole crescita rispetto al 2009 (+ 968mila), ma si scontra con l' altra faccia della medaglia, che vede meno della metà (46,8%) della popolazione italiana dedicarsi alla lettura. Anche per questo, secondo me, pur avendo un andamento positivo, il mercato cresce in maniera molto lenta (+0,3%).
A fronte di questa lentezza, spicca maggiormente l' incremento delle vendite degli ebook (un milione e mezzo di euro di fatturato), ma anche quello delle vendite di libri on line (+25%). Due, essenzialmente, i motivi di questo vero e proprio boom: l' ingresso sul mercato di nuovi operatori (Feltrinelli e Amazon.it) ed un cambiamento nelle abitudini di acquisto dei lettori.
In ogni caso, anche per il 2010 la maggior parte dei libri venduti in Italia è passata attraverso i canali tradizionali, librerie e grandi catene in primis, con il 51% delle vendite, pari a 1,1 miliardi di euro. Chissà quali saranno i dati per l' anno in corso, visto che Amazon ha aperto in Italia a 2010 quasi concluso e che, secondo le previsioni, a fine 2011 la vendita di ebook dovrebbe attestarsi tra i 3 e i 4 milioni di euro.
Infine, per il terzo anno consecutivo c'è da segnalare una diminuzione sia dei titoli pubblicati (57.558, quasi 1300 in meno rispetto al 2009), sia delle copie stampate (da 213 a 208 milioni nel 2010), cosa che, comunque, non sembra aver influito negativamente sulle vendite, come abbiamo visto poco fa.
Un' ultima curiosità: se leggete fino a tre libri all' anno, rientrate nella fascia più ampia di lettori italiani (44,3%), mentre tra questi solo il 15,1% legge almeno un libro al mese.
Rapporto sullo stato dell' editoria in Italia 2011 con la Mappa dell' Editoria
17:08 Scritto da: mrclls in Libri, notizie e curiosità | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: rapporto editoria 2011, associazione italiana editori | OKNOtizie |
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